IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI TECHBAU S.P.A. APPROVA IL BILANCIO DELL’ESERCIZIO 2025/2026
FATTURATO: 862,5 milioni di euro (+20,6% rispetto ai 715,3 milioni di euro dell’esercizio precedente)
UTILE NETTO: 92,599 milioni di euro (+22,8% rispetto ai 75,4 milioni di euro dell’esercizio precedente)
PFN: 30,31 milioni di euro
CRESCITA PER ASSET CLASS E PROGETTI STRATEGICI:
19 Ottobre 2026, Milano – Nel corso dell’esercizio, Techbau S.p.A. ha confermato il percorso di progressiva diversificazione del proprio modello di business, con iniziative nelle seguenti asset class: Logistica, Living (residenziale, student housing e hospitality), Data Center, Industriale ed Energie Rinnovabili.
Le attività di Development e General Contractor hanno entrambe registrato una crescita rispetto all’esercizio precedente. Il Development ha generato ricavi per 315,964 milioni di euro, in aumento del 77,1% rispetto ai 178,420 milioni dell’esercizio precedente, con iniziative nei settori della Logistica e del Living. Il fatturato riconducibile alle attività di General Contractor si è attestato a 531,995 milioni di euro, in crescita dell’1,2% rispetto ai 525,644 milioni dell’esercizio precedente, con interventi nella Logistica, nel Living, nei Data Center, nell’Industriale e nelle Energie Rinnovabili.
Positivo anche l’andamento del Facility Management, che ha registrato ricavi per 14,569 milioni di euro, in crescita del 65,35% rispetto agli 8,811 milioni dell’esercizio precedente.
Logistica
Nell’ambito della logistica, alle attività di General Contractor si affiancano iniziative di Development, che comprendono la selezione delle aree e la realizzazione degli interventi.
Nel corso dell’esercizio, Techbau ha finalizzato la cessione a CBRE Investment Management di due complessi logistici situati a Valsamoggia e Ferentino (FR), per una superficie complessiva di ca. 135.000 mq. I due interventi sono il risultato di un processo di sviluppo integrato, che ha compreso l’individuazione di aree brownfield, la gestione degli iter urbanistici e autorizzativi, la progettazione, la costruzione e la consegna chiavi in mano. Entrambi i complessi sono stati realizzati secondo specifiche di classe A e criteri costruttivi coerenti con la certificazione LEED.
La pipeline logistica in corso di sviluppo e realizzazione comprende iniziative a Casciana Terme Lari, Patrica, San Pietro Mosezzo, Alessandria San Michele, Anagni, Varedo e Pomezia. Gli interventi sono progettati secondo elevati standard di qualità, efficienza e sostenibilità, in linea con i requisiti dei protocolli internazionali di certificazione ambientale (LEED/BREEAM).
A Pomezia, la società ha curato lo scouting di un’area brownfield di ca. 95.000 mq e sta realizzando per Kryalos e Logicor un complesso logistico di ca. 38.000 mq, per il quale è prevista la certificazione BREEAM Excellent. Per Sogegross, è in corso a Trasta (GE) la realizzazione di una piattaforma logistica di ca. 32.100 mq, progettata per garantire efficienza operativa e ottimizzare i flussi logistici, secondo criteri orientati alla certificazione LEED Gold.
Living
A luglio 2026 Techbau ha acquistato 14 iniziative per oltre 143.000 mq di aree di sviluppo da AbitareIn S.p.A. (Euronext STAR Milan: ABT). A queste si affiancano ulteriori iniziative, tra cui l’acquisizione dell’ex stazione di Roma Trastevere e la riqualificazione dell’ex Palazzo Telecom in via Masaccio, a Firenze.
A Roma, l’intervento Aurelia New Living, con 265 appartamenti, è stato completato e sono ormai poche le unità ancora disponibili. È inoltre in corso la commercializzazione di Via Bombay, che comprende 88 appartamenti e la cui consegna è prevista nella primavera del 2027.
Per lo student housing, a Novate Milanese è stato consegnato a CX Living l’ultimo lotto del campus, sviluppato da Techbau e ceduto a investitori terzi, che conta complessivamente 1.100 posti letto. Sono inoltre in sviluppo due progetti: Campus Navile a Bologna, con 598 camere e consegna prevista nel 2027, e un edificio polifunzionale in via del Crocifisso a Roma, progettato da MCA – Mario Cucinella Architects, con consegna prevista a fine 2026. L’intervento prevede funzioni di student housing e hospitality, per un totale di 387 posti letto. Tutti e tre gli interventi rientrano nelle attività di Development di Techbau, interessano aree brownfield e si inseriscono nella strategia della società di valorizzazione delle superfici esistenti e rigenerazione urbana.
A Bologna, Techbau sta inoltre realizzando per Kryalos, in qualità di General Contractor, il progetto Bravo Bologna. L’intervento prevede la riqualificazione di un immobile di 18.000 mq e la sua trasformazione in uno studentato da 677 posti letto. I lavori sono iniziati a ottobre 2026.
Data Center
Nel segmento dei Data Center, Techbau ricopre il ruolo di General Contractor in 9 progetti, per una capacità complessiva di 184,6 MW IT. Sette sono in corso di realizzazione e sei interessano aree brownfield, a conferma del ruolo della rigenerazione di siti già urbanizzati nel modello di crescita della società.
Tra i progetti in corso di realizzazione per importanti operatori internazionali del settore figurano MIL1, per CyrusOne, i cui lavori sono stati avviati e che offrirà una capacità di 27 MW IT, e ROM1, per Digital Realty, con una capacità complessiva di 3,2 MW IT.
A questi si affianca il primo progetto di Development: il Cavour Hyperscale Campus, a Trino (Vercelli), che trasformerà l’area dell’ex centrale Galileo Ferraris in un polo per l’elaborazione dei dati e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, destinato a diventare uno dei principali in Europa. Il progetto è stato riconosciuto dal Governo di preminente interesse strategico nazionale ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Asset.
Industriale
A Cernusco sul Naviglio (MI), Techbau sta realizzando per De Nora una GigaFactory dedicata ai sistemi di elettrolisi e alle celle a combustibile, con una capacità produttiva fino a 2 GW.
Tra gli interventi completati figurano il nuovo centro d’eccellenza della maglieria di Loro Piana a Ghemme (NO), che si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 8.000 mq e riunisce l’intero processo produttivo, dalla ricerca e sviluppo al prodotto finito, e il nuovo edificio per una multinazionale del settore industriale a Vercelli (VC), che interessa una superficie di ca. 17.000 mq e integra produzione, uffici e logistica in un unico sistema funzionale. Entrambi i progetti hanno conseguito la certificazione LEED Gold.
A Maranello (MO), Techbau è inoltre impegnata nella realizzazione di un edificio industriale destinato alla verniciatura delle vetture, per un importante operatore internazionale.
Energie Rinnovabili
Le attività di Techbau nel settore delle energie rinnovabili comprendono iniziative nel fotovoltaico, nel biometano e nell’idrogeno verde.
Per conto di Retina, la società sta realizzando impianti destinati alla rimozione dei nitrati dai terreni attraverso la produzione di biometano, con interventi distribuiti tra Lazio, Campania, Puglia e Molise. Nell’ambito dell’idrogeno verde, settore di particolare rilevanza nel panorama energetico europeo, è in fase di start-up un progetto che prevede la realizzazione di due impianti nelle province di Taranto e Brindisi, per una potenza complessiva di 452 MW. Nel fotovoltaico, Techbau è impegnata nella realizzazione di impianti a terra a Masserano (BI), per una potenza complessiva di 15,72 MWp, e presso la cava di Passo Corese (RI), per 13,34 MWp.
Prosegue inoltre lo sviluppo di Techbau Green Energy S.p.A. (TBGE), partecipata da Techbau S.p.A. e Green 2 S.p.A., società che fa capo a Eurizon Capital Real Asset SGR S.p.A. ed Equiter SGR S.p.A. TBGE è specializzata nella produzione e nella vendita di energia da fonti rinnovabili e nella gestione strategica dell’energia per aziende e investitori. Al 30 giugno 2026, TBGE ha consolidato le proprie attività, con 43 MWp di impianti in esercizio e gestione, 61 MWp in costruzione e 45 MWp in stato ready-to-build (RTB). La produzione energetica degli impianti in gestione ha raggiunto 36.524 MWh nel periodo compreso tra luglio 2025 e giugno 2026, contribuendo a evitare l’emissione di 14.020 t di CO₂.
Sostenibilità
Techbau ha rinnovato l’impegno assunto due anni fa, pubblicando su base volontaria il terzo Report di Sostenibilità, redatto in conformità agli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS), adottati dalla Commissione europea, e sottoposto a un incarico di attestazione con livello di sicurezza limitato (limited assurance engagement) da parte di un soggetto terzo indipendente. La scelta risponde alla volontà di comunicare con chiarezza e trasparenza obiettivi e dati in materia di sostenibilità, offrendo agli stakeholder informazioni affidabili sulle pratiche adottate dalla società.
Con il conseguimento, ad aprile, della certificazione LEED Platinum per il polo logistico di San Pietro Mosezzo, le superfici certificate hanno superato i 2,5 milioni di mq, per un totale di 55 progetti certificati secondo gli standard LEED e BREEAM. La rigenerazione delle aree brownfield costituisce un altro elemento centrale dell’approccio di Techbau, con 42 progetti sviluppati su aree già urbanizzate, che hanno contribuito a evitare il consumo di ca. 1,9 milioni di mq di nuovo suolo.
In prospettiva, Techbau punta a incrementare progressivamente l’incidenza degli investimenti diretti, mantenendo una componente significativa delle attività come General Contractor e privilegiando interventi ad alto valore aggiunto. Con 62 cantieri attualmente operativi e una pipeline di iniziative in sviluppo e realizzazione, la società conferma il proprio ruolo di partner di riferimento per investitori e operatori internazionali e il proprio contributo alla transizione energetica, alla rigenerazione urbana e allo sviluppo di infrastrutture strategiche per il Paese.

